Seleziona una pagina
La ditta Savallese Trasporti nella sede di Calcinato

 

In accordo con il title sponsor Savallese Trasporti Srl ecco il nome ufficiale della formazione di A2 bresciana: Savallese Millenium Brescia.

La ditta Savallese, guidata dalla famiglia Fiori, si muove e punta in alto: «Cercavamo un profilo di Serie  A – commenta il socio Manuel Fiori ed eccosi qua, vogliamo fare bene».

La famiglia Fiori ha le sue origini a Mura, piccolo paese della Val Sabbia, ma a inizio anni ’90 si sposta poco più a sud, a Casto, dove ha già fondato nel 1979 l’azienda Savallese Trasporti, che prende il nome da una specifica zona (Savallo). Successivamente l’azienda apre una filiale operativa prima a Bedizzole, poi a Calcinato, dove ora è gestita la maggior parte del lavoro, mentre ancora oggi a Casto vi è la sede legale e parte dell’operatività dell’azienda.

Diamante Fiori e la moglie Ivana Pilotti sono i titolari dell’azienda, mentre i figli Manuel e Devid sono i soci che ricoprono un ruolo dirigenziale all’interno della ditta. Non è la prima volta che la famiglia Fiori è attiva nel mondo dello sport, già impegnata nel passato e nel presente con il calcio.

«La sponsorizzazione che abbiamo deciso di effettuare si sposa con la nostra volontà di rilanciare la nostra immagine aziendale, facendo sì che la nostra visione del lavoro e delle persone arrivi a tutti – commenta Manuel Fiori – crediamo molto nel messaggio che vogliamo trasmettere e Millenium è un serio e prestigioso veicolo di comunicazione. Infatti siamo molto contenti di essere presenti al PalaGeorge, che conferisce un dimensione molto professionale al progetto della famiglia Catania».

«Ci affascina il fatto che la pallavolo, in particolare quella femminile, sia una gioco di squadra gradevole e sano, fatto di ruoli, dove l’affiatamento è molto importante, il saper stare insieme è la base – continua Fiori, spiegando il perché proprio il volley femminile ha catturato l’attenzione dell’azienda – ognuno ha il suo compito. Se si vince, si vince tutti insieme. Ovviamente qualcuno la differenza la fa e la deve fare, ma non puoi essere il numero uno se non sei appoggiato da compagni validi, come da un allenatore e da un società che hanno creduto in te. Bisogna lavorare con umiltà e crescere, è così che ci siamo ritagliati uno spazio di primo piano fra le realtà del nostro settore della provincia e oltre, che è la filosofia che sposiamo di Millenium, che porta avanti un progetto con costanza e impegno».